Domenica 25 ottobre

Fibra ottica, il metodo vincente per produrla!

Un metodo nuovo, veloce ed economico per la produzione della fibra ottica, è reale? Vediamolo insieme.

Come tutti sanno una rete ben strutturata e capillare consentirebbe una connessione globale migliore e più veloce, basata sulla banda ultra-larga. Il metodo tradizionale sin’ora impiegato prevede costi di realizzazione e gestione molto elevati. La soluzione sarebbe trovare una tecnologia che in maniera più economica e immediata permettesse di produrre la fibra ottica senza costi aggiuntivi. Lo studio pubblicato dalla rivista Scientific Reports ad opera di Cristiano Cordeiro, presso l’Università in Brasile, presenta un nuovo e rivoluzionario processo per produrre fibra ottica. Lo studio descrive una tecnologia che renderebbe la produzione di fibra ottica fino a 100 volte più economica e velocizzerebbe il processo di realizzazione. L’attuale tecnologia prevede l’utilizzo di costosi macchinari e lunghi processi di realizzazione, mentre questo nuovo sistema di produzione garantirebbe la realizzazione di cavi in poche ore. Questa possibilità è reale anche grazie alla diffusione delle stampanti 3d, che evidentemente in questo processo giocano un ruolo fondamentale. La lavorazione e realizzazione di cavi in fibra ottica applicando su larga scala questa tecnologia potrebbe apportare numerosi benefici sia in termini di costi che di tempi di produzione.

• FIBRA OTTICA IL METODO DI PRODUZIONE ATTUALE

La fibra ottica è composta da un cavo, in polimero plastico o vetro sottilissimo, che consente la trasmissione di informazioni e dati per mezzo di flussi di luce. I cavi di fibra ottica generalmente hanno un diametro di 125 nanometri e sono in grado di trasportare una quantità molto più ampia di dati, rispetto ad un cavo normale in rame. A differenza dei classici cavi in rame, i cavi in fibra ottica non sono soggetti a deterioramenti dovuti a campi magnetici o avverse condizioni meteo. I cavi in fibra ottica vengono realizzati adoperando numerose e differenti tecnologie, tutte riconducibili alla cosiddetta tecnica standard. Questa tecnica prevede l’uso della cosiddetta preforma all’interno del quale viene inserito il materiale. Inizialmente viene agganciata la preforma alla torre di stiraggio della fibra, successivamente viene riscaldata la parte terminale del cavo. All’interno della preforma viene collocato del materiale, che fuso tende a scorrere lungo la torre e a realizzare cosi i cavi in fibra ottica. Dopo aver realizzato le forme dei cavi le si lascia raffreddare e il processo di polimerizzazione consente di ottenere la fibra ottica finita. Cosi come è il materiale può essere impiegato in numerosi ambiti.

• FIBRA OTTICA IL METODO 3D

All’interno dello studio della Scientific Reports, è possibile leggere la spiegazione dettagliata del processo, qui riassumiamo i punti salienti dell’intero sistema di produzione. I ricercatori che hanno lavorato a questo sistema di produzione si sono ispirati al processo che permette di ottenere i vari formati di pasta. Anche se potrebbe apparire forse un po’ troppo approssimativa, questa similitudine è utile a far comprendere il procedimento di formazione dei cavi di fibra ottica con la stampa 3d. Il materiale, a prescindere dalla sua duttilità, viene estruso attraverso uno stampo, applicando su di esso una forte pressione. Lo stampo forma e plasma il materiale dandogli la forma desiderata, una sorte di estrusione 3d del materiale. Infatti se si utilizza un pellet polimero termoplastico, una volta sciolto il materiale lo si potrebbe far passare attraverso un ugello, preformato per l’estrusione di cavi in fibra ottica. Una volta compiuta l’estrusione i fili di materiale vengono mantenuti tesi su dei rulli fino a completo raffreddamento.

• VANTAGGI DEL METODO 3D

Con questo nuovo metodo è possibile decidere liberamente la lunghezza del cavo in fibra, semplicemente calibrando la quantità di materiale presente nell’estrusore. Viceversa invece nel metodo tradizione non si possono ottenere cavi più lunghi della dimensione della preforma. Altro vantaggio risiede nel fatto che per realizzare in questo modo i cavi, si ha necessità di una quantità di strumenti e macchinari inferiore e ciò implicherebbe anche un costo di produzione nettamente ridotto rispetto al metodo tradizionale. Si avrebbe in generale una riduzione di tempi, costi, spazi e personale che andrebbe a velocizzare e snellire il processo di produzione e abbattere notevolmente i costi di produzione. Inoltre grazie a questo metodo 3d di produzione della fibra, è possibile fabbricare oltre alla fibra tradizionale, anche una tipologia micro strutturata in grado di offrire prestazioni migliori e più efficienti.

La domanda a questo punto sorge spontanea, sarà più semplice e veloce produrre fibra ottica? Naturalmente i vantaggi in termini di costi e tempi, nel caso si procedesse con il metodo di Cordeiro e colleghi, sono numerosi. Tantissimi i vantaggi che emergono dall’impiego di questa tecnica, non resta che verificare se il sistema di produzione su larga scala possa dare gli stessi brillanti risultati.

Vuoi saperne di più? Lasciaci i tuoi dati nel form qui sotto

Compilando il presente form acconsento a ricevere le informazioni relative ai servizi che mi interessano ai sensi dell’Informativa Privacy
Acconsento al trattamento dei miei dati personali ai fini del trattamento con finalità di marketing diretto
Acconsento al trattamento dei miei dati personali ai fini del trattamento con finalità di profilazione
Acconsento al trattamento dei miei dati personali ai fini del trattamento per la comunicazione a terzi con finalità di marketing diretto

Tutto quello che devi sapere sulla Fibra Ottica

In cosa consiste il bonus internet 2020

L’abbattimento delle disuguaglianze digitali attraverso la banda ultralarga