Sabato 19 ottobre

Innovazione e sviluppo. Il mercato del fotovoltaico si evolve e si rilancia


Da parecchi anni ormai sono presenti sul mercato tecnologie che permettono di ricavare energia sfruttando le fonti rinnovabili, su tutte, il fotovoltaico è stato il sistema più utilizzato e istallato nel nostro Paese. Le case produttrici di impianti fotovoltaici hanno indirizzato la loro ricerca verso prodotti sempre più performanti ed efficaci, si evolvono così i sistemi dei pannelli e delle facciate, e da semplici accumulatori di energia diventano anche distributori della stessa, ottenendo anche un ritorno economico e di risparmio tali da azzerare quasi i costi iniziali di acquisto e istallazione dell’impianto.

Fotovoltaico: stallo e ripresa

– La potenza cinese condiziona il mercato –

Il fotovoltaico per circa 20 anni ha registrato un aumento costante sull’istallazione di impianti che sfrutta l’energia solare, ma nel 2018 l’Agenzia internazionale per l’Energia fornisce dei dati che si contrappongono a quanto si era assistito nell’ultimo ventennio. Le rinnovabili elettriche subiscono un arresto a livello mondiale, provocando di fatto uno stallo sulla crescita che si è fermato allo stesso livello del 2017. Mentre altre fonti rinnovabili, come eolico e bioenergia, nel 2018 hanno continuato la loro crescita il solare no, questa frenata è stata attribuita alla diminuzione di energia prodotta dalle rinnovabili elettriche in Cina che, stando ai dati, ha avuto grandi ripercussioni sul mercato a livello mondiale. Si registra, fortunatamente negli ultimi tempi, una ripresa nel settore fotovoltaico, questo si è posto nuovi obiettivi aprendo a nuove opportunità di sviluppo per l’impiego dell’energia solare. La ricerca e l’evoluzione tecnologica ha trovato strade più innovative e al tempo stesso economiche ed efficienti, questi ultimi due fattori hanno spinto aziende ed enti ad investire nelle nuove tecnologie che sfruttano l’energia solare e i pannelli fotovoltaici.

Il fotovoltaico che ricarica

– I pannelli diventano accumulatori e distributori di energia per le automobili –

Il fotovoltaico fa parte di un sistema tecnologico che tende a preservare le fonti non rinnovabili, parallelamente contribuisce alla diminuzione delle emissioni nell’aria di CO2 e di tutte quelle altre sostanze inquinati che pian piano stanno rendendo invivibile il nostro pianeta. Il fattore ecologico-ambientale è ormai obiettivo comune di molti settori industriali come ad esempio quello dell’auto. La presenza sulle nostre strade di numerosi veicoli elettrici è la dimostrazione di come si è sempre più sensibili e attenti alle problematiche ambientali, grazie alla ricerca il mondo del fotovoltaico e dell’automobile hanno un punto di contatto. Partendo dal più piccolo ambito domestico, il mercato oggi offre differenti soluzioni integrate che permettono l’interazione dei sistemi di accumulo dei pannelli solari con quelli di ricarica dei veicoli elettrici. Molte aziende, compreso grandi marchi automobilistici, iniziano ad offrire soluzioni integrate chiavi in mano, un unico impianto che fornisce energia elettrica alla propria casa e ricarica contemporaneamente i propri mezzi di trasporto.

Solar window

– L’energia solare e le superfici vetrate –

I pannelli solari ad uso privato trovano, tradizionalmente, la loro collocazione sulle coperture delle abitazioni, ma sempre più spesso grazie alle ultime soluzioni innovative, l’energia solare per produrre energia sfrutta le superfici vetrate presenti nell’abitazione. Queste nuove finestre solari, tramite i vetri assorbono le radiazioni solari, queste vengono trasformate in energia elettrica da consumare per i propri fabbisogni. Il vetro istallato ovviamente viene trattato, all’interno della camera d’aria o direttamente sulla superficie vetrata si applica del silicio amorfo sotto forma di gel, lasciando inalterato l’aspetto trasparente della finestra; differente è la prestazione energetica che si ottiene con l’applicazione del silicio direttamente sul vetro (circa 100 watt/mq) o nell’intercapedine (circa 300 watt/mq). I vantaggi di questa soluzione rispetto alla classica istallazione è il basso costo, ma spesso se l’abitazione non ha la giusta esposizione il sistema può rivelarsi non del tutto efficiente, non avendo questo la possibilità di essere inclinato e orientato. Le finestre fotovoltaiche possono montare vetri trasparenti o semitrasparenti per potersi anche adattare alla quantità di luce che si vuole far penetrare all’interno dell’abitazione, oltre a garantire un diverso grado di assorbimento dei raggi solari che determina la produzione di energia.

OPV, Organic Photovoltaic

– Non solo silicio per la produzione di energia –

Le aziende investono sempre in ricerca e sviluppo, è possibile sperimentare e mettere a punto soluzioni alternative valide che vanno, insieme agli impianti tradizioni, ad aggiungersi alle possibili scelte già presenti sul mercato. Alcuni studi hanno dimostrato come una combinazione di polimeri di origine organica riesca a catturare la luce del sole. Il vantaggio è quello di poter usare l’OPV per realizzare pannelli più sottili e flessibili rispetto a quelli impiegati con il classico silicio. Un sistema che prende spunto dalla fotosintesi clorofilliana messo a punto con una struttura stratificata costituita da plastica flessibile e vetro. Il vantaggio è indiscusso, si abbatte infatti di oltre il 90% l’uso dei materiali con un importante riduzione dell’impatto ambientale.

Pannelli solari bifacciali

– Alto rendimento con il doppio della superficie a disposizione –

Uno degli ultimi trend del mercato riguardo al settore fotovoltaico è dato dai pannelli bifacciali, questi hanno ricevuto parecchi consensi agli Intersolar Award 2019, manifestazione del settore che ogni anno si tiene a Monaco di Baviera. Il sistema prevede una potenza complessiva di 400 watt sul lato esposto ai raggi solari e un guadagno di energia pari al 20% sul lato posteriore. Una pellicola trasparente viene applicata al posto della tecnologia vetro-vetro su entrambe le facce, questa permette di ottenere un pannello molto più leggero, con un notevole risparmio economico. I vantaggi oltre alla maggior leggerezza dell’impianto è dato da un aumento di potenza, da un più facile montaggio e da una più lunga durata, questa infatti è prevista trentennale. Non tutti possono però adottare questa soluzione, bisogna infatti considerare diversi fattori come ad esempio la distanza dei pannelli dal suolo e la loro inclinazione che ne determina l’assorbimento.

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