Lunedì 30 novembre

Internet e PC: l’introduzione del voucher da 500 euro

L’innovazione tecnologica rappresenta un punto fermo del governo Conte, come testimonia la creazione di un Dipartimento apposito, noto con il nome di “Dipartimento per la trasformazione digitale”, avvenuta a metà giugno del 2019.

Alla creazione del Dipartimento, fortemente voluto da Conte, è seguita la nomina di Paola Pisano in qualità di Ministro dell’innovazione tecnologica (per intero: “Ministro dell’innovazione tecnologica e la digitalizzazione”).

Uno dei provvedimenti più significativi in merito all’ambito tecnologico, adottato dalla ministra Pisano e più in generale dal governo Conte II, è stato l’istituzione di un voucher da 500 euro per l’acquisto di abbonamenti alla rete internet o di PC. Si tratta di un provvedimento essenziale e mirato, destinato a una particolare fascia economica del Paese.

A tal proposito, quali sono le caratteristiche del nuovo voucher? A chi spetterà? Approfondiamo la questione passo passo.

Caratteristiche generiche del voucher

Partiamo da un’analisi dettagliata delle caratteristiche del provvedimento, per poi esaminare le fasce di destinazione dello stesso.

Il bonus, come anticipato in precedenza, ha un valore complessivo pari a 500 euro. Tuttavia, il valore è dato dalla somma tra da due componenti differenti, due bonus distinti e riuniti per formare un solo e unico voucher.

I due bonus consistono in una somma da 200 euro da destinare all’acquisto di un abbonamento internet e una da 300 euro per ottenere il comodato d’uso per PC e tablet. Si può ben intendere, dunque, come il provvedimento rientri perfettamente in quella logica di attenzione rivolta alle nuove tecnologie, con il governo indirizzato a favorire l’acquisto e la spesa di strumenti tecnologici e legati al mondo delle telecomunicazioni.

Tuttavia, va precisato che, come già riportato, i voucher (per il momento) sono destinati esclusivamente a una specifica fascia economica della popolazione.

Il provvedimento, infatti, è indirizzato appositamente alle famiglie che dispongono di un reddito basso, riferito, in questo caso, a un ISEE inferiore a 20.000 euro.

È altamente probabile, come riportano fonti differenti, che siano allo studio nuove proposte per ampliare il bonus anche a famiglie dal reddito più elevato, nonché alle imprese che potrebbero godere di un piccolo beneficio per l’innovazione.

Bonus da 500 euro: quando sarà disponibile?

L’annuncio dell’introduzione del voucher è stato fatto direttamente dalla ministra Pisano. La ministra ha spiegato che il decreto apposito atto a sbloccarne la validità è oramai in prossimità di arrivo, essendo stato sottoscritto anche dalla Corte dei Conti.

La piena disponibilità del voucher dovrebbe poter essere garantita a partire dalla fine di settembre, salvo eventuali imprevisti di natura burocratica. L’auspicio del governo è quello di vedere sfruttati i due bonus in maniera efficace, acquistando materiale per la propria famiglia, per lo studio o per la propria professione; e lo stesso varrà per le imprese, qualora una misura simile venisse adottata anche per il settore commerciale.

Analizzate le caratteristiche intrinseche del voucher, quali sono le modalità per l’ottenimento dei bonus?

Le modalità di ottenimento dei voucher da 500 euro

Contrariamente alle aspettative, il bonus per l’acquisto di PC/tablet e per l’ottenimento di un abbonamento alla rete internet non sarà reso disponibile direttamente per gli utenti. I voucher saranno messi a disposizione delle compagnie telefoniche, alle quali, di fatto, sarà demandato il compito di creare apposite offerte e promozioni da destinare all’utenza finale.

È evidente, dunque, come il bonus consista esattamente in una serie di sconti indiretti, sui quali l’utente potrà farvi affidamento attraverso le promozioni dedicate.

Il compito delle compagnie e degli operatori sarà quindi quello di creare sconti ad hoc per il grande pubblico, con riferimento, ovviamente, all’acquisto di personal computer e tablet da associare a un determinato piano tariffario per la connessione di rete.

A testimonianza della validità del provvedimento, è sufficiente sottolineare che il governo, in questo caso, ha stanziato una somma pari a ben 200 milioni di euro. L’ammontare della somma è tale da poter soddisfare al meglio le esigenze del più ampio bacino di pubblico possibile, così da garantire a tutti di accedere al bonus in maniera semplice.

Gli altri bonus per l’acquisto di connessioni internet

Il provvedimento, seppur innovativo, non è unico nel suo genere. Oltre al bonus da 500 euro, infatti, oramai prossimo alla piena disponibilità per i cittadini italiani appartenenti alle fasce suddette, vi sono altri voucher che, dopo le prime approvazioni, mancano ancora delle autorizzazioni per divenire pienamente accessibili al pubblico.

Nello specifico, i voucher in questione sono destinati sia alle famiglie con ISEE non superiore a 50.000 euro che alle Piccole e Medie Imprese (PMI). L’ammontare del provvedimento citato consiste in una somma pari a 350 milioni di euro da indirizzare alle famiglie, a cui si aggiungono altri 600 milioni desinati alle imprese.

In questo caso, però, i voucher hanno una natura differente rispetto a quella del bonus da 500 euro. Il provvedimento non ancora approvato è finalizzato esclusivamente all’ottenimento di promozioni per la connessione alla rete internet, sia nel caso del bonus per le famiglie che nel caso del bonus indirizzato alle imprese.

Va precisato, però, che i due voucher si distinguono tra loro per l’importo generale: se alle famiglie è destinata una somma non superiore a 200 euro, le imprese possono godere di importi sino 2.000 euro, potendo optare tra voucher differenti in base alla tipologia di connessione da acquistare.

Il ritardo del provvedimento è dovuto alla mancata autorizzazione della somma da erogare da parte dell’apposita Commissione dell’Unione Europea.

I vantaggi del bonus da 500 euro: i motivi per cui non farselo sfuggire

Il bonus da 500 euro rappresenta un’ottima opportunità per accedere all’acquisto di dispositivi elettronici per lo studio o per il lavoro (o, più semplicemente, per l’uso personale). Acquistare dispositivi del genere, infatti, prevede costi non indifferenti, dovuti all’entità stessa e alle caratteristiche dei singoli prodotti.

Accedere a un bonus di questo tipo è estremamente semplice, oltre che vantaggioso. La somma stanziata dal governo è tale da poter coprire senza problemi le possibili richieste da parte dei cittadini, per cui non resta che attendere che il provvedimento, dopo il doveroso iter legislativo, venga finalmente approvato e messo a disposizione della collettività.

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